PAGINA.56

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Non elevatevi a divinità.

Siete nati umani
labili.

L’arte supera
la persona che è l'artista.

Ma l'artista deve comunque
accontentarsi di essere 
quello che è:
fragile.

Un arco che scaglia 
la propria freccia leggera
verso l'universo
restando a crogiolarsi in un fango
di carne, sangue, ossa e debolezze.

Quando pensi di dover rispettare le aspettative che insegui,
chiediti se stai anche rispettando i sentimenti,
il corpo, la possibilità di vita

che ti è stata data.


Se esiste un solo dio,
lui lo sa
con quanta devozione sto sfruttando 
tutto quello di cui mi ha fatto
dono.





your arsenyco.

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